
Tra i diversi sistemi di certificazione oggi esistenti in Italia (Protocollo SBC, LEED Italia, Protocollo ITACA, SB100, Metodo INBAR, Metodo UNI, ecc.), questo non è forse il più noto, ma ha certamente tutte le credenziali per guadagnare spazio e fiducia nel settore, dal momento che è stato messo a punto sulla base di uno schema condiviso a livello internazionale (SBTool), e fa parte del consorzio europeo SBAlliance, al pari del francese HQE, del britannico BREEAM, ed altri.
La valutazione è articolata in 5 differenti Categorie: “Selezione del Sito e Project Planning”, “Energia e Consumo di Risorse”, “Carichi Ambientali”, “Qualità Ambientale Interna”, “Qualità del Servizio”. Il sistema prevede l’assegnazione di un “punteggio di sostenibilità” per ciascuna categoria compreso tra -1 e +5, dove il livello “zero” è il minimo di legge, il “

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